Giornata nazionale dell’Homebrewing 2015


Di cosa si tratta? Questo evento vuole essere un modo per unire tutti gli Homebrewer italiani nel festeggiare il proprio amatissimo hobby. Il senso di questa iniziativa è di essere veramente nazionale, cioè di coinvolgere gli Homebrewer di tutta Italia, dovunque si trovino. Per la sesta edizione MoBI organizza un “Megacotta” nazionale, con ricetta fissata (vedi sotto). L’invito è diretto a tutti gli Homebrewer e alle associazioni (iscritti a MoBI e non). L’idea è che tutti quelli che vogliono partecipare il 25/10 effettuino la Megacotta in contemporanea (non siamo fiscali sull’orario :)). La Megacotta può essere eseguita da soli, in gruppo, in casa, nella sede dell’associazione, all’interno di un evento pubblico… insomma come e dove vi pare!!!! Tutti coloro che vorranno condividere la propria esperienza potranno farlo tramite foto, filmati, report, racconti, etc… (verrà aperta sul forum una apposita sezione).

La birra prodotta, oltre ad essere bevuta in compagnia, potrà essere presentata a un concorso aperto alle birre della “Megacotta”.

Giornata homebrewing 2015

Note Storiche
Prima del 1995 non era chiaro se l’Homebrewing fosse o meno esplicitamente vietato in Italia. Nonostante questo alcuni (pochi) birrificavano ugualmente ma (tanto per dire) Mr Malt -che era ai primissimi passi- vendeva gli estratti come integratori alimentari senza mai usare la parola “birra”. Il decreto n.504 del 26 ottobre 1995, ha esplicitato che, per uso non commerciale, questo era permesso, esente da accisa e senza limiti di quantità. Precisamente:
“È esente da accisa la birra prodotta da un privato e consumata dallo stesso produttore, dai suoi familiari e dai suoi ospiti, a condizione che non formi oggetto di alcuna attività di vendita.” (art 34 punto 3)
La data del 25 ottobre è stata scelta come singificativa in quanto prossima alla data che ufficializza legalmente la possibilità di prodursi legalmente la birra in casa (26 ottobre 1995).

Ricetta Giornata nazionale HB 2015
E’ una ricetta di che vuole promuovere il primo stile italiano annoverato dal BJCP: Italian Grape Ale. Se fossi impossibilitato a procurarti dell’uva o del mosto (anche cotto) sarà possibile impiegare un qualsiasi frutto di stagione. In tal caso lo stile di riferimento è: Fruit Beer

Stile: Italian Grape Ale
Efficienza: 73%
Litri finali: 23 litri
Original Gravity: 1052
Final Gravity: 1010
IBU: 33
SRM: 3 (prima dell’impiego della frutta)
Alc.Vol.: 5.6%
Note mash: 60 min a 67°C, 72°C fino a conversione completa
Note fermentazione: 7 giorni a 17°C, travaso e 10-20 giorni a 17°C con la frutta in macerazione o mosto, 7 giorni a 5-10°C e poi imbottigliare

INGREDIENTI:
Malto:
Pilsner 4600g
Frumento 500g

Luppolo:
Pellets – Saaz 50g 4% 90 min
Pellets – Saaz 25g 4% 15 min
Pellets – Saaz 25g 4% 0 min

Frutta:
Nel fermentatore secondario. Qualsiasi tipologia di uva o mosto (anche cotto – sapa). In mancanza di uva è possibile impiegare un qualsiasi frutto di stagione. Le quantità dipendono dal tipo di uva o dal frutto impiegato. Orientativamente 200-300g litro o 5% (per sapa) fino a 30% di mosto non cotto

Lievito:
Secco US-05

(Fonte MOBI – Movimento Birrario Italiano)

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